Il Kawasaki Puccetti Racing conclude i due giorni di test SBK a Jerez

Seconda ed ultima giornata di test per Lucas Mahias ed il Kawasaki Puccetti Racing sulla pista di Jerez de la Frontera in Spagna.  Ieri il pilota francese aveva debuttato sulla Ninja della squadra di Manuel Puccetti iniziando a lavorare per adattarsi alla sua nuova moto e per adattare la stessa alle sue esigenze di guida, ed il migliore dei 66 giri percorsi in totale era stato di 1’40”852. Anche quella odierna è stata una giornata calda e soleggiata e questo ha permesso a Lucas ed al suo staff tecnico di portare a termine il programma di lavoro previsto in questi due giorni di prove. Mahias ha percorso un totale di 79 giri ed ha migliorato nettamente il suo best lap di ieri, grazie ad un giro in 1’40”195  

Completati i test il Kawasaki Puccetti Racing non effettuerà più altre sessioni di prove sino al termine della pausa invernale, iniziando a lavorare sulla nuova ZX-10RR versione 2021 che riceverà a giorni nella propria sede di Reggio Emilia.

Jerez de la Frontera – Test Superbike – Day 2: 1) Rea (Kawasaki) – 2) Razgatlioglu (Yamaha) – 3) Lowes (Kawasaki) – 4) Gerloff (Yamaha) – 5) Haslam (Honda) – 6) Locatelli (Yamaha) – 7) Mahias (Kawasaki)

Manuel Puccetti – Team Principal: “Due giorni assolutamente positivi. Per essere al debutto assoluto in Superbike Lucas si è comportato molto bene, con tempi sul giro che ci fanno ben sperare per la prossima stagione. Mi è piaciuto molto il suo approccio alla nuova moto, e come si è confrontato con la squadra, che ha quindi potuto lavorare in modo produttivo. Probabilmente è stato favorito anche dal fatto diu aver già utilizzato in passato moto di questa cilindrata, ma comunque questi test ci hanno confermato che la 1000 è la sua moto. Ora ci attende una lunga pausa nella quale lavoreremo per preparare le moto in versione 2021”.

Lucas Mahias: “Un’altra giornata molto positiva. Ho continuato a lavorare con la mia squadra per capire sempre meglio la mia moto. Questa mattina ho iniziato bene, mentre nel pomeriggio ho provato a forzare il mio ritmo ma ho capito che non era il modo migliore per adattarmi alla mia Ninja. Negli ultimi minuti ho montato per la prima volta una gomma da tempo e mi ci sono trovato subito molto bene. Ho abbassato il mio miglior giro di questi due giorni, ma sono anche riuscito a comprendere meglio alcuni comportamenti della moto. Sono stati due giorni importanti e sono felice di aver provato la moto e soprattutto di aver trovato un buon feeling con la stessa. Ora inizierà una lunga pausa invernale e già non vedo l’ora di ritornare sulla mia Ninja e di iniziare questa nuova avventura in Superbike”.        

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