A Jerez Oettl conquista il suo primo podio WSS. Mahias è quarto.

Seconda giornata di prove e di gare oggi sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera, nel secondo round del campionato mondiale Supersport. Ieri i due alfieri del Kawasaki Puccetti Racing: Philipp Oettl e Lucas Mahias, avevano disputato due sessioni di prove libere, concluse rispettivamente al terzo ed al quinto posto nella classifica cumulativa.

Questa mattina entrambi sono tornati in pista per la terza ed ultima sessione di prove libere. Mahias è stato autore di una grande prestazione e con un giro in 1’43”011 ha ottenuto il primo posto, migliorando di oltre mezzo secondo il suo tempo di ieri. Anche Oettl ha fatto meglio di quanto aveva fatto ieri, anche se di soli pochi millesimi, e con il crono di 1’43”441 ha terminato al quarto posto. Nella classifica cumulativa delle tre sessioni di libere Mahias è risultato secondo e Oettl quinto.

In tarda mattinata si è disputata la Superpole, che ha deciso la griglia di partenza delle due gare di questo fine settimana. Il nuovo calendario 2020 della Supersport prevede infatti due gare per ogni round.

Sia Oettl che Mahias sono stati tra gli assoluti protagonisti. Con il tempo di 1’43”068 il tedesco ha conquistato la terza posizione e la prima fila sullo schieramento di partenza delle due gare, mentre alle sua spalle, staccato di due decimi (1’43”268), si è piazzato il suo compagno di squadra Mahias, che ha quindi preso il via dalla seconda fila nella gara che è iniziata nel pomeriggio e si è disputata sulla distanza di 17 giri.

Philipp Oettl è scattato molto bene dalla prima fila, mantenendo la terza posizione nel gruppo di testa, che nell’arco di alcuni giri acquisiva un buon vantaggio sui suoi inseguitori. Il pilota tedesco lottava a lungo per la vittoria, e nei giri finali riusciva a respingere gli attacchi del suo compagno di squadra, tagliando il traguardo al terzo posto e conquistando così il suo primo podio nel mondiale Supersport. Un risultato eccezionale se si pensa che Philipp è solo alla sua seconda gara in 600.

Mahias partiva bene, ma nelle prime curve si trovava in mezzo ad un gruppo che gli faceva perdere alcune posizioni. Sesto al termine del primo passaggio, il francese rimontava sino al quarto posto, riacciuffando il gruppo di testa. Nel finale cercava di strappare la terza posizione a Oettl, ma la gara era ormai al termine e Lucas otteneva il quarto posto finale.

Domani i piloti del Kawasaki Puccetti Racing disputeranno la terza ed ultima gara di questo weekend a Jerez.

Circuito Angel Nieto – Jerez – Campionato mondiale Supersport

Classifica cumulativa delle tre sessioni di prove libere: 1)   Locatelli (Yamaha) – 2) Mahias (Kawasaki) – 3) Perolari (Yamaha) – 4) Odendaal (Yamaha) – 5) Oettl (Kawasaki)

Superpole: 1) Locatelli (Yamaha) – 2) Cluzel (Yamaha) – 3) Oettl (Kawasaki) – 4) Mahias (Kawasaki) – 5) Vinales (Yamaha) – 6) Perolari (Yamaha)

Gara2: 1) 1) Locatelli (Yamaha) – 2) Cluzel (Yamaha) – 3) Oettl (Kawasaki) – 4) Mahias (Kawasaki) – 5) De Rosa (MV Agusta)  – 6) Odendaal (Yamaha)

Philipp Oettl: “Sono molto contento di aver conquistato il mio primo podio nel mondiale Supersport. Manuel Puccetti mi ha dato la possibilità di far parte di questa squadra e dopo aver trascorso un anno e mezzo molto difficili ho dimostrato di saper ancora guidare una moto.  Nel primo round a Phillip Island avevo un buon feeling con la moto, tanto che pensavo di poter salire sul podio, ma sono caduto ed ho gettato al vento una buona opportunità. Oggi ho capito che dovevo stare calmo. Sono partito bene e mi sono ritrovato subito nel gruppo di testa con un buon margine. Mi sono concentrato per non perdere la concentrazione e per non sprecare anche questa occasione. E’ stata una gara dura con l’asfalto a 62 gradi. Il caldo è stato tremendo, ma io sono molto felice”.  

Lucas Mahias: “Ho perso molto tempo all’inizio della gara con un pilota pazzo, che nei primi giri guidava come se stesse facendo l’ultimo giro della Superpole. Per questo motivo ho perso il contatto con il gruppo dei primi ed in seguito è stato impossibile riprenderli.  Non sono contento della mia gara, perché avevo il ritmo per lottare per il podio, ma all’inizio ho perso molto tempo. Nell’ultimo giro mi sono divertito a lottare per il terzo posto. Pe fortuna domani c’è subito un’altra gara, e ci riproveremo. Penso che il set up della moto vada bene”.

Lascia un commento